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  • Bando di concorso per Magistrati Ordinari

    E’ stato pubblicato un nuovo concorso per Magistrati Ordinari, finalizzato alla copertura di 320 posti di lavoro nella Magistratura Ordinaria. Il bando per giudici del Ministero della Giustizia prevede l’espletamento di due prove, una scritta ed una orale, al termine delle quali un’apposita
    Commissione provvederà alla redazione della graduatoria di merito, in base alla quale saranno proclamati i vincitori.

    DESTINATARI

    Possono partecipare al concorso per Magistrato i candidati che rientrano in una delle seguenti categorie:
    magistrati amministrativi e contabili;
    procuratori dello Stato che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
    dipendenti statali, con qualifica dirigenziale o assunti in posizioni corrispondenti all’area C, secondo quanto previsto dal CCNL comparto Ministeri, con minimo 5 anni di anzianità professionale, che hanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
    docenti universitari di materie giuridiche con diploma di laurea in giurisprudenza, che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
    dipendenti, con qualifica dirigenziale o appartenenti alla ex area direttiva, della pubblica amministrazione, degli enti pubblici a carattere nazionale e degli enti locali, assunti in seguito a procedure concorsuali per le quali si richiede il diploma di laurea in giurisprudenza, conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, con almeno cinque anni di anzianità e privi di sanzioni disciplinari;
    abilitati all’esercizio della professione forense e, se iscritti all’albo degli avvocati, non incorsi in sanzioni disciplinari;
    giudici di pace / onorari di tribunale, vice procuratori onorari e giudici onorari aggregati, che abbiano ricoperto il ruolo per almeno 6 anni senza demerito, revoca e sanzioni disciplinari;
    laureati in giurisprudenza che hanno conseguito il titolo, eccetto che nel caso di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni e che hanno conseguito un diploma presso le scuole di specializzazione per le professioni legali previste dall’articolo 16 del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398, e successive modifiche, o un dottorato di ricerca in materie giuridiche, oppure il diploma di specializzazione in una disciplina giuridica, al termine di un corso di studi della durata non inferiore a due anni presso le scuole di specializzazione di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162, oppure che hanno concluso positivamente lostage presso gli uffici giudiziari o hanno svolto il tirocinio professionale per diciotto mesi presso l’Avvocatura dello Stato, ai sensi dell’art. 73 del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, nel testo vigente a seguito dell’entrata in vigore del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con legge 11 agosto 2014, n. 114.

    REQUISITI

    Ai concorrenti si richiede, inoltre, il possesso dei seguenti requisiti:
    – cittadinanza italiana;
    – godimento dei diritti civili;
    – condotta incensurabile;
    – idoneità fisica;
    – posizione regolare rispetto agli obblighi di leva;
    – non essere stati dichiarati inidonei, per tre volte, nel concorso per esami;
    – essere in possesso degli altri requisiti previsti per legge;
    – essere in regola con il pagamento dei diritti di segreteria, per un importo pari a 50 Euro, quale contributo per la copertura delle spese concorsuali.

    PROGRAMMA D’ESAME

    La selezione per Magistrati Onorari comprenderà un tre elaborati teorici ed un colloquio, che verteranno sulle seguenti materie:
    – diritto civile ed elementi fondamentali di diritto romano;
    – procedura civile;
    – diritto penale;
    – procedura penale;
    – diritto amministrativo, costituzionale e tributario;
    – diritto commerciale e fallimentare;
    – diritto del lavoro e della previdenza sociale;
    – diritto comunitario;
    – diritto internazionale pubblico e privato;
    – elementi di informatica giuridica e di ordinamento giudiziario;
    – lingua straniera, a scelta fra inglese, francese, spagnolo e tedesco.

    DOMANDA

    Le domande di partecipazione devono essere presentate, secondo le modalità indicate nel bando, attraverso l’apposita procedura online, previa registrazione al portale Ministero della Giustizia Concorsi, entro il 5 ottobre 2017.
    La presentazione delle istanze dev’essere effettuata seguendo le indicazioni contenute nella GUIDA (Pdf 49 Kb) relativa alle modalità di compilazione della domanda online e all’invio della stessa. I candidati che si sono già registrati per partecipare al precedente bando per 320 Magistrati Ordinari non devono effettuare nuovamente la registrazione e possono accedere direttamente alla procedura di compilazione.

    BANDO

    Per maggiori informazioni, vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 88 Kb) relativo al concorso per Magistrati Ordinari indetto dal Ministero della Giustizia, e a visitare la pagina dedicata alla selezione pubblica, dalla quale è possibile prendere visione di tutta la documentazione relativa alla procedura concorsuale e accedere ai link dedicati ai riferimenti normativi.

    http://www.michelagiuffrida.it/bando-di-concorso-per-magistrati-ordinari/

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